Lingua eneziana
L'eneziano o enec è una lingua uralica parlata da 70 persone in Russia settentrionale. Fa parte delle lingue samoiede settentrionali.
Eneziano
Eneziano
Lingue uraliche
Quello delle lingue uraliche è, insieme a quello altaico, uno dei due rami principali della famiglia linguistica cosiddetta uralo-altaica. La comune genesi storica di questi due rami non è stata accertata e le teoria si basa principalmente su osservazioni di tipo morfologico. Il gruppo delle lingue uraliche ha parlanti in Europa ed Asia. Appartengono al gruppo uralico il finnico, il lappone, l'estone, l'ungherese, il mordvino e il mari (Russia), il permiano (Siberia) e altre lingue meno diffuse.
Classificazione delle lingue uraliche
Samoiedo
- Samoiedo settentrionale
- eneziano
- neneziano
- nganasan
- iuraziano
- Samoiedo meridionale
- kamassino
- mator
- selkupico
Ugrofinnico
- Ugrico
- Ungherese
- ungherese (magiaro)
- Obugrico
- hanti (ostiaco)
- mansi (vogulo)
- Finnopermico
- Permico
- komi (sirieno)
- permiaco
- udmurt (votiaco)
- Finnovolgaico
- Mari
- mari (ceremisso)
- Mordvino
- ersiano
- mocscia
- Lingue morte (finnovolgaiche)
- merja
- muroma
- meshchera
- Finnolappone
- Sami
- - Sami occidentale
- - sami meridionale
- - sami di Ume
- - sami di Lule
- - sami di Pite
- - sami settentrionale
- - Sami orientale
- - sami di Inari
- - sami di Kemi
- - sami skolt
- - sami di Akkala
- - sami di Kildin
- - sami di Ter
- Baltofinnico
- - estone
- - finlandese
- - ingrico
- - careliano
- - careliano proprio
- - ludico
- - livvi (oloneziano, careliano di Aunus)
- - livoniano
- - vepso
- - võro (include seto)
- - votico
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Uraliche
Uraliche
ja:ウラル語族
Russia
La Federazione Russa è, fra tutti, lo stato più grande nel mondo e va dall'Europa all'Asia. La Russia confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Bielorussia, Lituania, Polonia, Ucraina, Georgia, Azerbaijan, Kazakistan, Cina, Mongolia e Corea del Nord. È bagnata sulle coste esterne dal Mare Glaciale Artico fino all'Oceano Pacifico, sulle coste interne è bagnata dal Mar Baltico, il Mar Nero ed il Mar Caspio. Come principale successore dell'Unione Sovietica, la Russia è ancora uno stato con una forte influenza politica, specialmente all'interno della CSI, che comprende molti stati della ex Unione Sovietica.
Storia
Il primo stato della regione fu quello del Granducato di Kiev (Rus' di Kiev) fondato intorno all'anno 850 da genti normanne provenienti da Novgorod. Nei secoli che seguono il Granducato estende le sue frontiere giungendo ad interagire con altri stati dell'Europa del tempo. Nel 1132, alla morte del figlio di Vladimiro II Monomaco, il potere centrale si disgrega. Allo stato unitario si sostituiscono tre centri di potere: Volinia, Novgorod e Vladimir. Nel 1237 i Tartari irrompono nella Russia Europea suggellando la loro conquista nel 1240 con la distruzione di Kiev. Dal quel momento e per più di due secoli tutti i principi russi agiscono come vassalli e tributari dell'Orda d'Oro . Nel frattempo altre nazioni rivolgono i loro interesse alle terre russe: Svedesi, Livoni (Cavalieri Teutonici), Lituani. Una delle figure più famose della storia russa del periodo è Alessandro detto Nevskij granduca di Vladimir e principe di Novgorod (sconfigge gli Svedesi sulla Neva ed i Livoni sul Lago Peipus).Nel 1280 Daniele, figlio di Alessandro, assume il titolo di Granduca di Mosca. Con Ivan I (1332 - 1341) il granducato di Mosca si avvia a divenire il più importante principato russo. Nel 1380 Dimitrij, principe di Mosca (1358-1389), sconfigge i Tartari al "Campo delle Queglie" ponendo così fine al tabù della loro imbattibilità. Figura di spicco in questo periodo è IvanIV (detto il terribile, 1533-1584), primo a fregiarsi del titolo di Zar, dal latino Caesar, che ridimensionando il potere dei Boiari, ossia dei signori feudali, pose le basi dello stato autocratico in cui si evolse il granducato di Mosca. Sotto Ivan IV la Russia si estese verso est a scapito dei Tartari occupando Kazan ed Astrakan. Alla sua morte seguì un periodo di turbolenze dovute ai tentativi dei boiari di recuperare il potere perduto ed anche all'ingerenza polacca. Nel 1613, con la salita al trono del primo dei Romanov inizia una nuova fase di potenziamento dello stato russo.
Sotto il regno degli Zar, la Russia divenne una delle maggiori potenze europee, conosciuta come Russia Imperiale, ammodernata e sempre più espansa a ovest, a partire dal XVIII secolo. Comunque, all'inizio del XX secolo il potere della Russia stava scemando e nel contempo montava lo scontento fra la popolazione, a questo si aggiunga anche la sconfitta militare subita durante la prima guerra mondiale.
Tutti questi eventi precipitarono drammaticamente nel 1917 quando la rivoluzione di febbraio, d'ispirazione borghese, spazzò via il regime zarista di Nicola II e la seguente Rivoluzione d'Ottobre portò al potere il partito bolscevico sotto la guida di Vladimir Ulianov detto Lenin.
Nel 1918 venne fondata l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche abbreviata in URSS, in cui entrò a far parte anche la Repubblica Russa. Gli anni che seguirono, fino al 1922, videro lo scontro tra l'esercito sovietico, la cosiddetta Armata Rossa, organizzato e comandato da Troskji ed i vari eserciti che si rifacevano al potere zarista, le Armate Bianche.
Lenin soffrì una serie di infarti che portarono alla sua morte nel 1924. Dopo una breve lotta per il potere, la guida dell'Unione Sovietica venne consolidata nelle mani del dittatore Josif Dzugasvili, detto Stalin. Il regno brutale di Stalin costò milioni di vittime, tra le quali oppositori politici, noti o sospettati, e ufficiali militari che vennero giustiziati o esiliati in Siberia durante le Grandi Purghe degli anni '30.
A seguito della vittoria Sovietica sulla Germania Nazista, durante la seconda guerra mondiale, l'Unione Sovietica si sarebbe sviluppata in una delle due potenze dominanti della Guerra Fredda, fungendo da principale avversario ideologico degli Stati Uniti. Le due nazioni ingaggiarono una lunga lotta geopolitica per il controllo dei cuori e delle menti del Terzo Mondo a partire dalla Crisi di Suez del 1956. I sovietici crearono il Patto di Varsavia per opporsi alla NATO, e le due parti si imbarcarono in una lunga e costosa corsa per accumulare il maggior numero possibile di armi nucleari.
Nel 1962 con la crisi dei missili di Cuba, il leader sovietico Nikita Khruščёv quasi fece scoppiare una guerra con gli Stati Uniti, quando fece posizionare delle armi atomiche offensive a Cuba. I sovietici diedero anche il via alla corsa allo spazio lanciando lo Sputnik 1, il primo satellite a orbitare attorno alla Terra, e rendendo il Colonnello Yuri Gagarin, il primo uomo a viaggiare nello spazio.
Alla fine degli anni '80, il leader sovietico Mikhail Gorbačëv introdusse delle riforme come la glasnost e la perestroika, ma queste misure non furono in grado di di prevenire il collasso dell'Unione Sovietica, dopo un fallito colpo di stato militare nel 1991.
La RSFS Russa dichiarò la sua indipendenza il 24 agosto dello stesso anno come Federazione Russa. In quanto principale erede dell'Unione Sovietica, ha da allora cercato di mantenere la sua influenza globale, ma è stata ostacolata da difficoltà economiche.
Politica
La Federazione Russa è una democrazia federativa con un presidente, eletto direttamente per un mandato di quattro anni, che detiene un notevole potere esecutivo. Il presidente, che risiede al Cremlino, nomina le più alte cariche ufficiali dello stato, compreso il primo ministro, che deve essere approvato dalla Duma, la camera bassa del parlamento. Se la Duma respinge per tre volte la candidatura proposta, il presidente può decretarne lo scioglimento. La Duma può approvare una mozione di sfiducia al governo a maggioranza assoluta, ma il presidente può manifestare il suo dissenso; se la Duma approva entro tre mesi un'altra mozione di sfiducia, il presidente può optare tra l'accettazione delle dimissioni del governo e lo scioglimento dell'assemblea. Il presidente può far passare dei decreti, senza il consenso del parlamento; è il capo delle forze armate e del consiglio nazionale di sicurezza. I forti poteri di cui è titolare hanno determinato una definizione della forma di governo russa come "presidenzialistica".
La Russia ha un parlamento bicamerale. L'Assemblea Federativa o Federalnoye Sobraniye consiste in una camera alta conosciuta come Consiglio Federativo (Soviet Federatsii), composta da 178 delegati che prestano un servizio quadriennale (ognuna delle 89 suddivisioni amministrative ne nomina due), e in una camera bassa conosciuta, appunto, come Duma di Stato (Gosudarstvennaya Duma) che comprende 450 deputati, anch'essi in carica per quattro anni, dei quali 225 sono eletti dal voto popolare diretto su base maggioritaria, mentre gli altri 225 sono eletti con il sistema proporzionale da liste di partito a base nazionale.
Presidenti della repubblica Russa
- Boris Eltsin 1991 - 2000
- Vladimir Putin 2000 - in carica
Suddivisioni
La Federazione Russa consiste di un grande numero di differenti suddivisioni politiche, che formano un totale di 89 componenti costituenti. Ci sono 21 repubbliche all'interno della federazione, che godono di un alto livello di autonomia su vari argomenti, e che corrispondono ad alcune delle minoranze etniche russe. I rimanenti territori sono 49 provincie, conosciute come oblast e 6 regioni (krai), nelle quali si trovano 10 distretti autonomi e 1 oblast autonomo. Oltre a queste ci sono due città federali, Mosca e San Pietroburgo. Recentemente, sette estesi distretti federali sono stati aggiunti come nuovo strato tra le suddivisioni di cui sopra e il livello nazionale. Tutte le suddivisioni sono elencate di seguito, raggruppate sotto a questi distretti, con le repubbliche indicate da un - :
Geografia
La Federazione Russa si estende su gran parte dell'area settentrionale del supercontinente Eurasiatico e per questo motivo conosce una grande varietà di paesaggi e climi. Gran parte del paesaggio consiste di vaste pianure, sia nella parte europea che in quella asiatica. Queste pianure sono predominantemente steppa nella parte meridionale, foresta a nord, e tundra lungo la costa settentrionale. Le catene montuose si trovano lungo i confini meridionali, come il Caucaso (che contiene il Monte Elbrus, il punto più elevato della Russia, a 5.633 m) e i monti Altai, e nella parte orientale, come il massiccio di Verkhoyansk o i vulcani della Kamchatka. Degna di nota è anche la più centrale catena degli Urali, che forma la principale linea di demarcazione tra Europa e Asia.
La Russia ha una linea costiera di oltre 37.000 km, lungo il Mare Glaciale Artico e l'Oceano Pacifico, così come lungo i mari interni, come il Baltico, il Mar Nero e il Mar Caspio. Bacini più piccoli fanno parte degli oceani; Mare di Barents, Mar Bianco, Mare di Kara, Mare di Laptev e Mare Siberiano Orientale sono parte dell'Artico, mentre Mare di Bering, Mare di Okhotsk e Mar del Giappone appartengono al Pacifico. Le isole principali che vi si possono trovare comprendono: Novaya Zemlya, la Terra di Francesco-Giuseppe, le Nuove Isole Siberiane, Wrangel, le Isole Kurili e Sakhalin.
Molti grandi fiumi scorrono attraverso le pianure per finire nei mari e negli oceani. In Europa ci sono il Volga, il Don, la Kama, la Oka e la Dvina Settentrionale, mentre molti altri fiumi hanno le sorgenti in Russia ma scorrono attraverso altre nazioni, come il Dnepr e la Dvina Occidentale. In Asia si trovano: Ob, Irtysh, Yenisei, Angara, Lena e Amur. I laghi principali comprendono il Lago Baikal, il Lago Ladoga e il Lago Onega.
- Città della Russia
Economia
Un decennio dopo il collasso dell'Unione Sovietica del 1991, la Russia sta ancora lottando per stabilire una moderna economia di mercato e ottenere una forte crescita economica. La Russia ha visto la sua economia contrarsi per cinque anni, mentre l'esecutivo e la legislatura tentennavano di fronte all'implementazione delle riforme e la base industriale russa affrontava un serio declino.
La Russia ottenne una leggera ripresa nel 1997. La crisi finanziaria del 1998 culminò ad agosto nel deprezzamento del rublo, nel default del debito governativo, e in un netto deterioramento degli standard di vita per la gran parte della popolazione. L'economia è in seguto rimbalzata, crescendo con una media annuale di oltre il 6%, nel periodo 1999-2002, supportata da un più alto prezzo del petrolio e dal rublo debole.
Questa ripresa, unita a un rinnovato sforzo governativo, nel 2000 e 2001, per portare avanti le riforme strutturali lasciate indietro, hanno innalzato la confidenza della finanza e degli investitori sulle prospettive della Russia nel secondo decennio di transizione. La Russia rimane pesantemente dipendente dall'esportazione di materie prime, specialmente petrolio, gas naturale, metalli, e legno, che rappresentano l'80% dell'export, lasciando la nazione vulnerabile alle oscillazioni dei prezzi mondiali.
Demografia
La Russia è scarsamente popolata a causa della sua enorme estensione; La densità della popolazione è maggiore nella parte europea della Russia, nella zona delle Montagne degli Urali, e nella parte sud-orientale della Siberia. La Federazione Russa ospita molti differenti gruppi etnici e popolazioni indigene. Più dell'80% della popolazione è composta da Russi etnici, il resto comprende Bashkiri, Ceceni, Chuvasci, Cosacchi, Evenki, Tedeschi, Ingushezi, Inuit, Ebrei, Calmucchi, Careliani, Coreani, Mordvini, Osseziani, Taimyri, Tatari, Tuvani, Yakutzi e molti altri.
La lingua russa è l'unica lingua ufficiale di stato, ma le singole repubbliche hanno spesso reso il loro linguaggio nativo co-ufficiale con il russo. La Chiesa Russa Ortodossa è la confessione cristiana dominante nella Federazione, altre religioni comprendono: Islam, diverse chiese protestanti, Cattolici Romani, Buddhismo ed Ebraismo.
Vedi anche: Crisi demografica della Russia
Cultura
- Russi celebri
- Letteratura russa
- Poeti russi
Altri argomenti
- Comunicazioni in Russia
- Trasporti in Russia
- Esercito della Russia
- Relazioni estere della Russia
- Turismo in Russia
- Legge della Federazione Russa
- Targhe automobilistiche russe
als:Russland
ja:ロシア
ko:러시아
ms:Russia
roa-rup:Rusii
simple:Russia
th:สหพันธรัฐรัสเซีย
zh-min-nan:Lō·-se-a
Categoria:Lingue uraliche
Uraliche, lingue
Categoria:LingueCategoria che raggruppa articoli sulle varie lingue
(Vedi anche -> Elenco delle lingue)
Categoria:Linguistica
zh-min-nan:Category:Gí-giân
th:Category:ภาษา
SoulflySoulfly is the metal band started by Max Cavalera in 1997 after his decision to leave Sepultura. The band has released five albums, Soulfly, Primitive, ॐ and Prophecy, and Dark Ages.
Soulfly to ॐ - earlier lineups
Brazilian heavy metal singer Max Cavalera formed Soulfly after leaving Sepultura in 1996. He recruited a lineup of Roy Mayorga on drums (formerly of Thorn), Jackson Bandeira on guitar (formerly of Chico Science) and former Sepultura roadie Marcello D. Rapp on bass with Cavalera on guitar and vocals.
On the band's website, Max Cavalera said that he founded the band "with the idea of combined sounds and spiritual beliefs." As well as leaving one of the world's most popular heavy metal bands, he had to deal with the unsolved murder of his stepson and best friend Dana Wells. The first self-titled album was released in 1998 and reached number 82 on the Billboard 200.
Max Cavalera featured on the Deftones album Around The Fur in 1997 on a song called "Headup" about Wells' death. As payback, Chino of the Deftones recorded a song on the album Primitive, in the song "Pain." The influence of nu-metal appeared on the Primitive album of 2000 which did not please all of the band's fans. However, Primitive was the most successful album by the band in the US reaching number 32 on the Billboard 200 and number 11 on the US independent charts. Joe Nunez replaced Roy Mayorga on drums for the Primitive album. Max Cavalera produced the third album ॐ released in 2002 which reached number 46 on the Billboard 200 in that year. Mayorga was back behind the drumkit for the ॐ album.
Prophecy - new lineup
Cavalera recruited a whole new lineup for the Prophecy album. Joe Nunez was back behind the drumkit with Marc Rizzo formerly of Ill Niño on guitar. There are two bassists playing as members of Soulfly on Prophecy - David Ellefson formerly of Megadeth and Bobby Burns of Primer 55. Cavalera took this decision to have a mixture of old school metal and nu-metal on the album.
Max Cavalera explains on the bands website that he wants to use different musicians as part of the group for each album. "This is an approach that I've wanted to do for a while. I never wanted Soulfly to be a band like Metallica, with the same four guys. On every Soulfly album, we've changed the line up and it will probably continue that way. In order to do that, I had to start from the inside out and bring in people who caught my attention, that I had never played with before, and create this."
In Sepultura, Cavalera had shown an interest in world music as shown in Roots, featuring elements of the music of Brazil's indigenous peoples. This approach continues on the Prophecy album with Cavalera travelling to Serbia to record with traditional musicians. On the track "Moses", an explicit statement of his religious beliefs, he works with Serbian band Eyesburn featuring reggae influences from one of his heroes Bob Marley. Other tracks on the album feature instruments from the Middle Ages, sheepskin bagpipes and Serbian gypsies.
Prophecy was released on March 30, 2004 and as at April of that year had reached a peak of number 82 on the Billboard 200 although it has reached the top 50 of the Australian album charts. The following year, Dark Ages was released.
Band members
As of 2005 the current lineup of Soulfly is:
- Bobby Burns (bass)
- Max Cavalera (guitar and vocals)
- Joe Nunez (drums - also on Primitive)
- Marc Rizzo (guitar)
Former members of the group include:
- Jackson Bandeira (guitar - first album)
- Mikey Doling (guitar - Primitive and ॐ)
- Dave Ellefson (bass)
- Logan Mader (guitar - first album tour)
- Roy Mayorga (drums - Soulfly and ॐ)
- Marcello D. Rapp (bass - first three albums)
Discography
- Soulfly (1998)
- Primitive (2000)
- ॐ (2002)
- Prophecy (2004)
- The Song Remains Insane (DVD) (2005)
- Dark Ages (2005)
Singles
- 1998 "Umbabarauma"
- 1998 "Bleed"
- 2002 "Seek 'n' Strike"
- 2004 "Prophecy"
- 2005 "Roots Bloody Roots"
- 2005 "Carved Inside"
Cover songs
- "Umbabarauma", originally by Jorge Ben Jor
- "Smoke On The Water", originally by Deep Purple
- "Roots Bloody Roots", originally by Sepultura
- "Under The Sun", originally by Black Sabbath
External links
- [http://www.soulfly.com/ Official Web Site]
- [http://www.allmusic.com/cg/amg.dll?p=amg&uid=UIDMISS70311071654390588&sql=B2le67uy080jj/ All Music Guide Soulfly page]
- [http://www.roadrunnerrecords.com/artists/Soulfly/ Roadrunner artist page]
- [http://www.soulfly.pl/ Polish Soulfly fan site]
- [http://www.soulflyweb.tk/ Soulfly fan site]
- [http://www.lyricsdir.com/soulfly-lyrics.html Soulfly Lyrics]
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